Stampanti 3D a sabbia voxeljet vs ExOne: confronto diretto per le fonderie (e il ruolo di 3DPTEK)

Voxeljet ed ExOne hanno dato vita alla categoria della stampa 3D con sabbia per le fonderie, e la risposta onesta a un confronto diretto è che nessuna delle due macchine “vince” in modo assoluto: ciascuna prevale in diverse fasce di prezzo, e ora una terza opzione si colloca proprio al di sotto di esse. Una Voxeljet VX1000 (1000 × 600 × 500 mm) vanta un prezzo di acquisto accademico pubblicato di circa 750.000 € franco destino, mentre una ExOne S-Max Pro (1800 × 1000 × 800 mm) è stimata pubblicamente a circa 2–3 volte il prezzo di una 3DPTEK J1800 — una macchina con lo stesso volume di costruzione. Entrambi i fornitori occidentali indicano in genere tempi di consegna di 4–9 mesi, contro le 6–8 settimane della J1800. E se si desidera un volume della classe VX4000 (4000 × 2000 × 1000 mm) senza il sovrapprezzo del modello di punta, la 3DPTEK J4000Pro offre la stessa camera a un prezzo a sette cifre. Questo articolo mette a confronto i due pionieri modello per modello, per poi illustrare esattamente quale sia la posizione di 3DPTEK nel mercato.

Due pionieri, un unico processo
The two companies that defined binder jetting for castings are voxeljet AG of Friedberg, Germany, founded in 1999, and ExOne, whose roots go back to MIT-licensed binder jetting research and which, like voxeljet, now sits under ExOne Global Holdings after the October 2025 merger. Together they took sand printing out of the research lab. voxeljet proved that a binder jetting machine could hold a job box measured in meters; ExOne proved that a mid-size foundry could run one as a daily production tool rather than a prototype curiosity. Any serious buying conversation about sand 3D printers starts with these two reference points, and any serious competitor — including 3DPTEK — is measured against them.
Il contesto è importante tanto quanto l’hardware. Entrambi i fornitori hanno impiegato due decenni ad accumulare ciò che rende effettivamente utilizzabile una stampante a sabbia in una fonderia: documentazione di processo per combinazioni di sabbia e leganti, software di preparazione dei lavori perfezionato sulla base delle geometrie reali dei pezzi, reti di assistenza che intervengono quando una testina di stampa presenta malfunzionamenti e una base installata che fornisce feedback sulle correzioni effettuate sul campo per migliorare il prodotto. Ecco perché la fonderia di metalli leggeri BMW di Landshut, i principali produttori aerospaziali che realizzano staffe strutturali in fusione e le catene di fornitura automobilistiche che riforniscono l’ecosistema di fusione Toyota utilizzano sistemi a getto di legante di questa generazione di fornitori, ed ecco perché fiere come INTERMOLD a Nagoya sono dominate dagli stessi due stand, oltre che dai loro concorrenti cinesi. Il confronto riportato di seguito non verte su quale marchio sia “migliore”, bensì su quale classe di macchine, fascia di prezzo e tempi di consegna siano più adatti a una specifica fonderia.
voxeljet: Una tradizione nel grande formato e il VX4000
La reputazione di voxeljet si basa sul VX4000, il sistema di stampa a getto di legante da 4000 × 2000 × 1000 mm che ha reso famosa l’azienda. È stata proprio questa macchina a dimostrare che la stampa con sabbia poteva passare dalla produzione di anime e piccoli stampi a celle di dimensioni dell’ordine dei metri — lo spazio necessario a una grande fonderia conto terzi o a un fornitore di fusioni pesanti per la produzione di blocchi motore, alloggiamenti del cambio e fusioni strutturali. Questa tradizione nel grande formato è un vero e proprio punto di forza: la VX4000 è stata sottoposta ad anni di perfezionamento sul campo, e la tecnologia di stampa continua, delle testine di stampa e di registrazione degli strati che voxeljet ha sviluppato attorno ad essa è matura e accuratamente documentata.

Below the flagship, the VX1000 (1000 × 600 × 500 mm) is the model that appears in universities and small-to-mid production environments — and it is the machine whose cost is most visible in public records. A published academic purchase record puts a VX1000 at roughly €750,000 once delivered and installed; treat that as a public estimate, because voxeljet prices every system by configuration. The trade-off is equally well known: voxeljet’s per-build-volume cost is the highest in the category, and delivery from order to production typically runs 4–9 months. For a foundry that needs the proven large-format brand and has the budget and schedule to absorb it, the VX4000 remains a defensible flagship choice. For everyone else, that premium is the opening through which alternatives — including 3DPTEK’s J4000Pro — enter the conversation.
ExOne: software collaudato e un’ampia base installata
Il punto di forza di ExOne è l’altra faccia della stessa medaglia: meno dimensioni lorde, più raffinatezza per metro cubo. L’S-Max Pro (1800 × 1000 × 800 mm) è il cavallo di battaglia della classe di medie dimensioni, e la sua reputazione si basa sulla maturità del software e dei processi. La preparazione del lavoro, il nesting, la gestione dei parametri e il flusso di lavoro generale che porta dal CAD a un buon nucleo o stampo sono le parti del sistema con cui l’operatore interagisce quotidianamente — ed è proprio qui che emerge la vastissima base installata dell’S-Max Pro. Il software è stato collaudato da migliaia di officine di produzione e la sua documentazione sui processi relativi ai sistemi di leganti al furano e fenolici costituisce il materiale di riferimento da cui traggono insegnamento molte fonderie.
The compact S-Print (1200 × 750 × 500 mm job box) extends the same platform downward for toolrooms, universities, and low-volume producers who want an ExOne without an S-Max Pro footprint. And the fact that ExOne now shares a corporate structure with voxeljet under ExOne Global Holdings brings a question mark along with resources: the brand’s future is tied to a broader AM portfolio, which matters to buyers planning a ten-year roadmap. On price, public estimates consistently place the S-Max Pro at roughly 2–3× what a comparable 3DPTEK J1800 costs — and the two machines share the identical 1,800 × 1,000 × 700 mm build volume. Delivery for the S-Max Pro and S-Print typically runs the same 4–9 months as voxeljet’s.
Nella produzione, l’S-Max Pro viene raramente acquistato da solo. Si inserisce in una cella di lavoro insieme a una macchina per la produzione di anime della classe Laempe, a un sistema di recupero della sabbia e a una stazione di dosaggio del legante — lo stesso layout di cella che si riscontra nelle fonderie di pompe e valvole e presso i fornitori del settore automobilistico, dove le anime stampate in 3D alimentano l’assemblaggio convenzionale delle anime. È proprio questa base installata il motivo per cui il software di ExOne rimane il punto di riferimento: il flusso di lavoro è stato ottimizzato per le fonderie che operano su tre turni e non possono permettersi colli di bottiglia nella preparazione dei lavori. Quando si confrontano i fornitori, è importante valutare l’intera cella, non solo la stampante — e ricordare che un sistema a materiale aperto consente di realizzare la stessa cella utilizzando il proprio fornitore di sabbia e il proprio circuito di recupero, anziché adottare la catena di materiali di consumo di un fornitore.
La classifica testa a testa
La tabella sottostante sintetizza il confronto nei sei elementi che un acquirente richiede effettivamente: volume di stampa, posizionamento di prezzo, tempi di consegna e sistema dei materiali. I dati relativi alle aziende occidentali sono stime pubbliche o dati pubblicati, come indicato; i prezzi di 3DPTEK sono indicati come fasce che dipendono dalla configurazione, poiché i nostri preventivi vengono elaborati in base alla configurazione scelta.
| Produttore / Modello | Volume di costruzione | Posizionamento dei prezzi | Consegna | Sistema dei materiali |
|---|---|---|---|---|
| voxeljet VX1000 | 1000 × 600 × 500 mm | circa 750.000 € consegnati (stima pubblica; dati sugli acquisti del mondo accademico) | 4–9 mesi | Sistemi leganti furani, fenolici e inorganici (gamma di leganti del fornitore) |
| voxeljet VX4000 | 4000 × 2000 × 1000 mm | Prodotto di punta di fascia alta, di gran lunga superiore al VX1000 (preventivo a progetto) | 4–9 mesi | Sistemi leganti furani, fenolici e inorganici (gamma di leganti del fornitore) |
| ExOne S-Max Pro | 1800 × 1000 × 800 mm | Circa 2–3 volte il 3DPTEK J1800 (stima ufficiale) | 4–9 mesi | Leganti furani e fenolici; ampia compatibilità con la sabbia |
| ExOne S-Print | 1200 × 750 × 500 mm (vano di lavoro) | Modello compatto di fascia base, al di sotto dell’S-Max Pro (stime pubbliche scarse) | 4–9 mesi | Leganti furani e fenolici; formato compatto |
| 3DPTEK J1800 | 1.800 × 1.000 × 700 mm | Fascia media, in base alla configurazione | 6–8 settimane | Sistema di materiali a ciclo aperto — furano, fenolico, inorganico; qualsiasi tipo di sabbia idonea |
| 3DPTEK J2500 | 2.500 × 1.500 × 1.000 mm | Fascia medio-alta, a seconda della configurazione | circa 2 mesi | Sistema di materiali a ciclo aperto — furano, fenolico, inorganico; qualsiasi tipo di sabbia idonea |
| 3DPTEK J4000Pro | 4.000 × 2.500 × 1.500 mm | Grande formato, classe a sette cifre | 2–3 mesi | Sistema di materiali a ciclo aperto — furano, fenolico, inorganico; qualsiasi tipo di sabbia idonea |
Two facts in that table deserve emphasis before we move on. First, the ExOne S-Max Pro and the 3DPTEK J1800 are the same build-volume class: 1,800 × 1,000 × 700 mm on both machines. Second, the voxeljet VX4000 and the 3DPTEK J4000Pro share the same chamber: 4,000 × 2,500 × 1,500 mm. The differences are price positioning, delivery, and material-system openness — not the size of the box.
La realtà dei prezzi: quanto costano davvero queste macchine
Nessuno dei due fornitori occidentali pubblica i prezzi di listino, quindi la colonna relativa ai prezzi si basa su stime pubbliche — e vale la pena precisarlo. La cifra di circa 750.000 € chiavi in mano per il VX1000 proviene da un documento accademico pubblicato relativo a un acquisto. Il posizionamento dell’S-Max Pro nella fascia 2–3× è una stima pubblica relativa al J1800, che si colloca nella fascia media e dipende dalla configurazione. Il VX4000 si colloca ben al di sopra del VX1000 ed è quotato a progetto; l’S-Print si colloca al di sotto dell’S-Max Pro. Nessuno mette in discussione l’andamento della curva: i due pionieri occidentali si collocano nella fascia alta del mercato, mentre la linea 3DPTEK — fascia media per il J1800, medio-alta per il J2500, classe a sette cifre per il J4000Pro — occupa le fasce sottostanti.
Il costo totale di proprietà cambia ulteriormente il quadro. Tre dati relativi ai costi del settore vengono confermati ripetutamente nei progetti reali delle fonderie. Un modello lavorato a macchina costa tra i 3.000 e i 15.000 euro con un tempo di consegna di 4-8 settimane: esattamente il costo che la stampa su sabbia elimina nei lavori a basso volume e in quelli singoli. Il recupero della sabbia su una linea di getto di legante ben gestita consente di recuperare il 95% o più della sabbia. Inoltre, il TCO quinquennale di una J1800 o di una J2500 si attesta in genere a circa la metà di quello di una piattaforma occidentale equivalente, una volta conteggiati i materiali di consumo, la manutenzione e i tempi di fermo macchina. Per il modello di costo completo — materiali di consumo al chilogrammo, caricamento del legante, manodopera e calcolo del ritorno sull’investimento — il nostro Guida ai costi della stampa 3D con sabbia esamina i numeri riga per riga.
Parte del divario di prezzo è di natura strutturale, ed è importante comprenderlo prima di negoziare. Una camera da 4000 × 2000 × 1000 mm richiede un telaio rigido, un pesante portale di ricopertura e un numero sufficiente di testine di stampa per coprire l’intera larghezza in un unico passaggio; tale progettazione è costosa indipendentemente da chi la realizzi. La differenza tra i modelli di punta occidentali e la 3DPTEK J4000Pro non risiede quindi nelle dimensioni della camera, bensì nella struttura dei costi che ne sta alla base: manodopera, approvvigionamento dei componenti e le spese generali che un’azienda pioniera deve sostenere a seguito di due decenni di ricerca e sviluppo e di un’organizzazione di assistenza globale. Quando fate un confronto, chiedete a ogni fornitore un prezzo comprensivo di consegna, installazione e messa in servizio, con formazione inclusa, quindi confrontatelo con il costo quinquennale per metro cubo di sabbia compattata — non con le specifiche riportate negli opuscoli.
Il ruolo di 3DPTEK
3DPTEK is a Chinese manufacturer (Beijing SANDI Technology) whose positioning is the same build-volume classes at a different price point, delivered on a different schedule. The J1800 (1,800 × 1,000 × 700 mm) faces the S-Max Pro directly. The J2500 (2,500 × 1,500 × 1,000 mm) fills the gap between the Western mid-size and flagship classes. The J4000Pro (4,000 × 2,500 × 1,500 mm) matches the VX4000’s chamber exactly. The material system is open — furan, phenolic, and inorganic binders with any qualified sand you already use — a meaningful difference from vendor-locked consumable chains. Delivery runs 6–8 weeks for the J1800, about 2 months for the J2500, and 2–3 months for the J4000Pro including sea freight, customs, and installation — against the 4–9 months typical of both Western vendors.
I materiali "open" non sono solo uno slogan di marketing: cambiano il modo in cui la macchina funziona nella vostra fonderia. Con un sistema 3DPTEK serie J, continuate ad acquistare sabbia silicea, cromite o sabbia ceramica dai fornitori con cui avete già stipulato contratti, utilizzate sistemi leganti a base di furano, fenolici o inorganici dai distributori di cui già vi fidate e alimentate la stampante attingendo dal vostro ciclo esistente di preparazione e recupero della sabbia. Ciò mantiene i costi dei materiali di consumo trasparenti e competitivi per tutta la durata della macchina, invece di vincolarvi al listino prezzi dei leganti di un unico fornitore. È la differenza operativa tra l’acquisto di una stampante e l’acquisto di un sistema di stampa con un mercato aperto dei materiali di consumo.
Il lato concreto della questione: voxeljet ed ExOne vantano decenni di documentazione sui processi, software collaudato e reti di assistenza che un’azienda giovane non può certo affermare di aver replicato dall’oggi al domani. Una fonderia il cui modello di rischio richieda la più ampia base installata di impianti di riferimento, o i cui clienti esigano un marchio occidentale in produzione, dovrebbe optare per il pioniere del settore. Il vantaggio competitivo di 3DPTEK è concreto e quantificabile: lo stesso volume di stampa a prezzi di fascia media, materiali aperti e tempi di produzione misurabili in settimane anziché in mesi. Il nostro Confronto diretto tra 3DPTEK, ExOne e voxeljet, il profilo di Sette alternative a Voxeljet, e la sintesi di cinque alternative a ExOne fornire un quadro completo; se volete una spiegazione della differenza strutturale in un unico punto, il Stampante 3D occidentale vs stampante 3D cinese L'articolo ne parla.
La regola decisionale
Se la si sintetizza in una regola, la scelta si presenta così:
- Ti serve il modello di punta collaudato per il grande formato con la storia di produzione più consolidata: la VX4000 rimane la scelta di riferimento, se il budget e i tempi di consegna compresi tra 4 e 9 mesi lo consentono.
- Se hai bisogno delle dimensioni dell’S-Max Pro (1800 × 1000 × 800 mm) e apprezzi il software più avanzato della categoria, l’S-Max Pro è la scelta più sicura; prevedi una spesa pari a circa 2–3 volte quella del J1800.
- Se avete bisogno di un volume della classe VX4000 (4000 × 2000 × 1000 mm) senza il sovrapprezzo del modello di punta, il J4000Pro offre la stessa camera nella fascia di prezzo a sette cifre.
- La vostra è una fonderia di medie dimensioni che richiede una capacità di 1800 × 1000 × 800 mm, materiali a scelta e tempi di consegna di 6–8 settimane: il modello J1800, di fascia media e con caratteristiche che dipendono dalla configurazione.
- You need a middle volume between the Western classes — the J2500 (2,500 × 1,500 × 1,000 mm).
- Vuoi farti un'idea completa prima di decidere? Inizia con la nostra rassegna dei Le migliori stampanti 3D a sabbia del 2026.
Ognuna di queste macchine stampa oggi veri e propri pezzi fusi. La questione non è quale fornitore sia migliore, bensì quale fascia di prezzo, quale volume di stampa e quali tempi di consegna siano effettivamente più adatti alla vostra fonderia. Se la decisione dipende dal prezzo e dalla rapidità, contattateci: richiedete un preventivo ufficiale sulla linea di stampanti a sabbia 3DPTEK — i modelli J1800, J2500 o J4000Pro — e vi invieremo una configurazione e i tempi di consegna, non un semplice opuscolo. L’intera Linea di stampanti 3D a sabbia 3DPTEK è qui, e il modulo di contatto è a portata di clic.

Scritto dal team di ingegneri di 3DPTEK — lo stesso team che gestisce le nostre fonderie e le nostre stampanti 3D a sabbia nella produzione quotidiana. Informazioni su 3DPTEK.
Domande frequenti
Qual è la migliore: Voxeljet o ExOne?
Neither is objectively better — they are the two reference vendors of the category, and each wins a different argument. voxeljet is the large-format heritage brand: the VX4000’s 4000 × 2000 × 1000 mm chamber is the class benchmark, and the smaller VX1000 is well documented in academic and industrial use. ExOne counters with the S-Max Pro’s mature software, its job-preparation workflow, and a deep installed base among mid-size foundries. If the question is which machine fits a specific foundry, the deciding factors are build-volume class, delivered price, and time to production — not brand.
Quanto costa una stampante 3D Voxeljet Sand?
I dati pubblici sono scarsi perché voxeljet stabilisce i prezzi in base alla configurazione, ma un documento di acquisto accademico reso pubblico indica che il VX1000 costa circa 750.000 € una volta consegnato e installato — consideratelo come una stima pubblica, non come un prezzo di listino. Il VX4000 è il modello di punta e costa ben di più; voxeljet ne fornisce un preventivo a progetto. Oltre al costo della macchina, occorre prevedere un budget per i leganti, la gestione della sabbia, l’installazione e la formazione. Per lo stesso volume di lavoro in una fascia di prezzo media, una 3DPTEK J1800 o J2500 rappresenta la solita alternativa: il nostro confronto diretto tra 3DPTEK, ExOne e voxeljet illustra i pro e i contro.
Quanto costa una stampante 3D ExOne con tecnologia a sabbia?
ExOne does not publish list prices for the S-Max Pro, but public estimates consistently place it at roughly 2–3× the price of a comparable 3DPTEK J1800 — and the two machines share the same 1,800 × 1,000 × 700 mm build volume. The compact S-Print sits below that, and like all vendors ExOne prices by configuration, binder system, and accessories. Five-year TCO is the more meaningful number: for the J1800 and J2500 classes it typically runs about half that of the equivalent Western platform once consumables, maintenance, and downtime are included.
Il Voxeljet VX4000 è ancora il più grande?
The VX4000’s 4000 × 2000 × 1000 mm chamber made it the famous large-format benchmark in binder jetting, and it remains one of the biggest production sand printing systems in regular use. But “largest” is no longer exclusive: the 3DPTEK J4000Pro offers the same 4,000 × 2,500 × 1,500 mm build volume in the seven-figure class, and several Chinese and European builders now ship comparable chambers. So the VX4000 still defines the format’s heritage, but it is no longer the only way to get that footprint — or the least expensive one.
Quale dei due ha il software migliore: Voxeljet o ExOne?
All’S-Max Pro di ExOne viene generalmente riconosciuto il software “pronto all’uso” più maturo: il suo flusso di lavoro relativo alla preparazione dei lavori, al nesting e ai parametri di processo è stato perfezionato su una base installata molto ampia, il che rappresenta un vero punto di forza. Il software di voxeljet è solido e ben documentato, ed entrambi i fornitori vantano decenni di documentazione sui processi alle spalle. Il consiglio più onesto per un acquirente è quello di provare il flusso di lavoro di preparazione dei lavori sui propri pezzi prima di decidere, poiché l’esperienza d’uso del software conta più dell’elenco delle funzionalità. I sistemi a materiale aperto, come quelli di 3DPTEK, consentono di mantenere il flusso di lavoro esistente pur cambiando l’hardware.
Come si posiziona 3DPTEK rispetto a entrambi?
3DPTEK competes by matching the same build-volume classes at a different price point: the J1800 (1,800 × 1,000 × 700 mm) sits in the S-Max Pro’s class, and the J4000Pro (4,000 × 2,500 × 1,500 mm) matches the VX4000. The J1800 is mid range and configuration-dependent, delivery is 6–8 weeks against the Western 4–9 months, and the material system is open — furan, phenolic, and inorganic binders with your choice of qualified sand. The trade-off is honest: voxeljet and ExOne have decades of process documentation, mature software, and global service networks; 3DPTEK wins on price, delivery speed, and openness.



